I personaggi

 


FIORETTI BRUNO, MANDRAKE: Alias Luigi Proietti

… che dire un nome una garanzia. Vero artista, eccezionale TRASFORMISTA dotato del “SORRISO MAGICO”, grande anche lui nel rimediare i soldi; quando, cacciato via dalla recitazione di un carosello dove vestito da viglie urbano non riusciva a pronunciare <>, si improvvisa vero vigile e “ruba” £47500 ad un malcapitato automobilista. E’ lui che idealizza il metodo per <<..castigare uno che da tempo ha castigato>>.. << er burino più n’fame de tutti i burini….MANZOTIN >>. Sua anche l’idea di come viaggiare gratis sul treno, visto che non avrebbe potuto sfoggiare il sorriso magico col controllore << se no’ ce piano pure pe froci >>. Nella vita (normale) ha una ragazza, proprietaria di un bar con cui vive ma con cui non riesce ad andare a letto, poichè quando perde alle corse (cioè sempre) il suo… << NON ARMA, insomma MUFFA >>, e lei puntualmente si accorge che ha giocato. Cerca allora, per evitare di farsi sgamare di lavorare con la fantasia…. parlando di cose inconsuete o facendo richieste un po’ inusuali per quei momenti << …cara sai che c’è .. è che ho voglia de DUE FILETTI DE BACCALA’!!! Tu li fai così bene.. non sò forse sarà la pastella ..>>. Insomma una grande interpretazione che raggiunge l’apice nel discorso “filosofico” sull’ uovo.


ER POMATA: Alias Enrico Montesano,
quello che ci capisce forse di più di cavalli (!!!!) perchè lui “ha corso, c’ha i ritagli”, e passa le nottate sur CAVALLO, ma invece de “faglie male er culo…. glie fa male la capoccia”. Una interpretazione grandiosa, il personaggio forse migliore di questo bravo attore che era, prima che diventasse un politico. Ovviamente è sempre in “boletta”, e deve adoperarsi sia per rimediare i soldi delle scommesse, (grandi sia le scene con Manzotin ll’inizio, e col dottore Magalini,) che per evitare di finire in pasto ai cravattari (ventresca, roscio, belli capelli). Preso alle strette arriva perfino ad inscenare la morte della nonna <<.. pora nonna (sigh), è morta (sigh, sigh) >>. Ha una sorella di nome Giuliana soprannominata <<..Tornado il vento che uccide >> che è <<..un brava figlia, lavoratora >>… ma ha difficoltà nel trovare l’anima gemella perchè, “nun s’affiata con nessuno”. Divertentissima la scena del Conte De Simone.


AVVOCATO DE MARCHIS: Alias Mario Carotenuto.
Avvocato, che non è avvocato, proprietario di una Scuderia di cavalli, << ma quale scuderia…. c’ha n’cavallo solo: Soldatino, er cavallo più rincoglionito d’Europa.. >>. Ci tiene però a frequentare la tribuna dei prorierari di cavalli con la moglie e Blakie, segretario senza stipendio. Pieno di cambiali, arriva persino a prendere in considerazione il suicidio getttandosi nel Tevere … ma viene “salvato” da pomata, felice e mandrake con cui entrerà in società per poter compiere la grande truffa e vincere il “Gran Premio Degli Assi”, e con i soldi della vincita risolvere i problemi economici che affliggono i quattro


FELICE ROVERSI: Alias Francesco De Rosa.
Di lavoro fa er gardiamachine (posteggiatore abusivo), il più previdente del gruppo, e lui che conserva £ 10.000 nel calzino per poter riprendere il treno e tornare a Roma da Agnano…. peccato che poi presi dalla smania del gioco, si impegnano anche quelle nel classico gioco delle TRE CARTE…..e naturalmente perdono anche lì. Anche se conosciuto meno come attore, recita benissimo interpretando un personaggio addattissimo alla sua persona.