Errori del film

In questo fantastico film si è viaggiato molto in economia, soprattutto nelle comparse: per esempio, quando i protagonisti vanno all’ippodromo di Agnano si vede una persona napoletana. La stessa persona si vedra’ piu’ tardi in una agenzia ippica di Roma.
Quando Proietti torna dalla compagna dopo aver perso la prima volta alle corse, mentre lei chiude la saracinesca del bar, si vede sulla schiena di lui l’ ombra del cameraman con tutto il suo armamentario.
Nella scena del “vigile”, quando Proietti ferma l’automobilista spacciandosi per un vero vigile, il fischietto di Proietti cambia ben 3 volte: da metallo cromato a plastica nera e successivamente altro modello in plastica!!!
La trasferta ad Agnano ha almeno 3 errori. 1) quando arrivano alla stazione (e toccano la gobba del lucida scarpe) il Pomata non ha la giacchetta, che invece indossa all’ippodromo e ha in mano al ritorno. 2) la mandrakata per non pagare il treno al ritorno: i 3 attraversano il treno fino allla carrozza di testa, “inseguiti” dal controllore “Sandokan”, poi scendono a Formia, corrono e risalgono sul vagone di coda, ma qui ritrovano il controllore “Sandokan” che avevano lasciato sul primo vagone. 3) la stazione da cui partono e arrivano a me sembra sempre Termini.
Nella scena del “fischio maschio senza rischio” alla fine quando Gigi Proietti si alza si intravede nel cambio inquadratura che la bottiglia che tiene in mano l’automobilista non è il Vat69 ma sembra quella della birra peroni.
Il facchino dell’hotel nel quale viene fatto alloggiare Mandrake quando si spaccia per Rossini, è interpretato dalla stessa comparsa che fa il cameriere nel ristorante in cui vanno a mangiare l’avv. De Marchis, Mandrake, Pomata e Felice.
All’inizio del film Proietti (Mandrake) legge un giornale e lo indica a Laganà (il suo compare) come ‘Cavalli e Corse’ ma in effetti il giornale è ‘Sportsman’.
Quando Mandrake viene colpito dagli escrementi del piccione, la macchia sulla giacca prima è molto piccola, poi dalla successiva inquadratura risulta molti più grande.
Quando adocchiano il cavallo “come va va” in pista esso è grigio chiaro con delle striature nere, ma quando vanno nella stalla per comprarlo esso è quasi completamente bianco. E’ evidente che si tratta di un altro cavallo.
Quando Buccirosso compone il numero per telefonare al dott.Miccolis , dopo aver composto il numero di telefono non preme il tasto OK sulla tastiera del telefono pubblico, che essendo di quelli di nuova generazione richiede per l’appunto la pressione di detto pulsante per la connessione.
Alla stazione di Napoli centrale di puo’ notare spesso come comparsa una vecchia donna grassoccia vestita in nero (accompagnata alternativamente da due tizi diversi), sia all’arrivo che alla partenza…Ma sta tipa non esce mai dalla stazione?
Quando Mandrake consiglia a Mafalda di giocarsi Mon Amour, dice «numero 7 vincente sulla prossima corsa». Mon Amour invece corre con il numero 1 e non con il numero 7!
la tris di gabriella si dice che si sta svolgendo all’ippodromo di cesena ma si vede chiaramente che quello è l’ippodromo di tor di valle.
nel film il costo della tris di gabriella costa ben si 30.000£
se ci avete fatto caso nel finale quando si parla di piripicchio figlio butterfly ecc…, poi il conte dallara cambia il nome del cavallo in discussione e il giudice si impunta su questo e non sul primo nome fatto. nn so se mi sono spiegato ma nn ricordo precisamente i nomi ora, cmq controllate
quando escono dalla macelleria non prendono la busta con la carne
Nella versione in DVD di “Febbre da cavallo” (il primo) sul retro della confezione tra le righe della presentazione del film si legge “avvocato De Marchi” senza la S.
quando proietti..legge il giornale sportsman…gli piace alla terza di napoli..agacan, ma in sala corse quando scomette su brigantello (che era nella stessa corsa di agacan) dice al MILANESE..giocami alla prima napoli..brigantello ….quindi era la prima corsa di napoli e no la terza !!
Quando Mandrake e company entrano nella sala scommesse per assistere alla vittoria di Brigantello c’e’ un signore basso e tarchiatello che assiste dietro di loro alla corsa.Il cosiddetto palle sudate fino al momento in cui se ne va ha i pantaloni sempre puliti e quando viene richiamato da Mandrake per lo sfotto'”a palle sudate te’ andata male? ha i pantaloni sporchi ma erano passati solo tre secondi da quando se ne andato ed e’ passato proprio dietro di loro
vi amo febbre da cavallo siete la mia vita.da quando ho visto questo films lo vedo ogni giorno.ciao errico montesano.t.v.t.t.b. ciao
e impossibile che gabriella punta 20 000 lire e vince 60 000 000
faiella sei er meio pure miccolis a mazzzzzzzzzzzzzzettta
siete li meio mitico felice pomata faiella mandrake miccolis
pomata dice al avvocato al ristorante la truffa di rossini e dice: vinceressimo 60000 milioni comonque so 20000
ma che m’è uscita sarda n’artra vorta? A Frank Sinatra!!!ma chi m’hai mandato!
a volte il doppiaggio è fatto male,come del resto avveniva sempre in quegli anni,ad esempio quando felce incita moramour ad andare forte col “dai,dai!!”,oppure quando in treno mandrake canticchia “sandokan,sandokan”,insomma non combacia con il movimento della bocca.
Quando i tre sono sul treno,andando sempre avanti,incontrano per due volte la stessa persona(quello che mangiava il panino e li manda a quel paese).Ma come faceva ad essere nello stesso tempo in cima ed in fondo al treno?
L’ordine delle carte da cui si estrapola la tris è sempre diversa e quando Gabriella mostra le carte a Mandrake gli fa vedere prima il re ( King), poi l’asso di spade ( D’Artagnan) e infine il fante ( soldatino), mentre la tris che gioca Mandrake è Soldatino, King e D’Artagnan.
Quando avviene la “mandrakata” sul figlio di Manzotin, si nota chiaramente che ,quando sta per salire le scale verso l’ufficio del notaio, scivola e sembra per un attimo che dovesse cadere.
durante la discussione finale in aula i personaggi seduti in fondo cambiano posto nelle diverse inquadrature.
Nella parte conclusiva della scena del Vat 69, si nota alle spalle di Proietti una donna che involontariamente entra nell’inquadratura. Richiamata da qualcuno della troupe, si allontana con un cenno di scusa.
premetto che è difficile parlare di blooper in un film così grottesco. comunque vorrei far notare che la famosa tris Soldatino-King-D’Artagnan non era in realtà possibile, per i seguenti motivi: 1) – in Italia non è ammesso dare il nome ad un cavallo con la lettera ‘K’ iniziale. 2) – la prima lettera del nome del cavallo ne indica l’età (perciò se D’Artagnan aveva 3 anni Soldatino doveva averne 14, cosa non possibile perchè i cavalli possono correre sino all’età di 10 anni) L’unica spiegazione plausibile è che due dei 3 cavalli fossero importati (cosa che non mi pare molto plausibile). Inoltre viene dichiarato che nel film la tris si svolge a Firenze, mentre in realtà la corsa si svolge a Roma (Tor di Valle).
Nella scena in cui Mandrake è al ricevimento dei suoceri si butta su una torta e si macchia in modo vistoso la giacca poi con la scusa di andarsi a pulire va all’ippodromo e la macchia c’è ancora… ma quando comprano il cavallo e la moglie spunta all’improvviso la macchia è scomparsa dalla sua giacca… in compenso ci pensa il piccione… ora mi chiedo (ammettendo che sia andato a pulirsi)possibile che non sia rimasto nemmeno l’alone?
Quando Buccirosso / Faiella è nell’ufficio del finto commendatore e vuole prendere la busta della mazzetta dalla canottiera, sposta solo il lembo grande della cravatta sulla spalla destra mentre quello piccolo rimane sulla camicia ma nelle inquadrature successive, il lembo piccolo va anch’esso sulla spalla destra per poi tornare sulla camicia senza che Buccirosso lo tocchi.
Inizio film: i tre soci sono all’ippodromo e il cavallo su cui avevano puntato perde. Micione urla “Stò fijo de ‘na somara!” ma dal labiale si capisce che in realtà dice “Stò stronzo!”
I tre soci vanno al bar della fidanzata di Mandrake e si sbafano tre tramezzini, nel frattempo lei è alla cassa e fa lo scontrino a una tipa che ordina un tramezzino e una coca… La comparsa in questione esce fuori dal bar senza aver preso nulla!
Pausa durante le riprese della fiction “Il ritorno di Padre Pio”: Mandrake scambia il suo dolcetto e il formaggino con la pera e l’uovo sodo di un altra comparsa. Ha la pera in mano e vede Aurelia (la Brilli). Da uno stacco all’altro è evidentissimo che la pera cambia: prima molto scura e quasi marcia, poi meno matura e più chiara!
Micione è stato cacciato di casa perché suo padre ha scoperto il cavallo Pokemon. E’ nel cortile e telefona a Mandrake mentre il padre sbraita dalla finestra. Quando viene ripreso di spalle, ha la mano col telefonino a mezz’aria vicino all’orecchio; quando viene ripreso di fronte, ha il braccio lungo disteso sul fianco.